Bilancio sociale 2025
di CBM Italia
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sociale 2025
fonte CMS, 2022
OMS e Banca Mondiale, 2011
Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, la disabilità dipende dall’interazione tra lo stato di salute di una persona e una serie di fattori contestuali quali l’ambiente fisico e sociale in cui vive.
L’ultimo rapporto OMS ci dice che 1
persona su 6 nel mondo ha
una disabilità. Di queste persone, circa 142 milioni hanno disabilità gravi e quasi l’80% vive in Paesi a basso e medio reddito.
Esiste un circolo vizioso che lega disabilità e povertà: chi vive in povertà non ha accesso a cibo di qualità, acqua pulita, cure, assistenza: per questo rischia maggiormente di trovarsi in una condizione di disabilità. D’altro canto le barriere nell’accesso alla salute, all’educazione, al lavoro fanno sì che chi ha una disabilità rischi maggiormente di impoverirsi.
CBM Italia è un’organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità dove c’è più bisogno, nel mondo e in Italia.
CBM Italia è parte di CBM (Christian Blind Mission), organizzazione internazionale attiva dal 1908 al fianco delle persone con disabilità.
Nei nostri interventi adottiamo un approccio basato sui diritti umani e guidato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità, sia all’estero che in Italia.
Come Organizzazione internazionale lavoriamo dal 1908 in Africa, Asia e America Latina con progetti che garantiscono la salute, l’educazione, il lavoro; dal 2020 siamo presenti anche in Italia con interventi che promuovono i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.
Nello sviluppo dei progetti lavoriamo con partner locali, agendo in sinergia con organizzazioni di persone con disabilità, governi locali e istituzioni, organizzazioni della società civile.
CBM Italia nasce come Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus) nel 2001.
Nel 2009 è stata riconosciuta Organizzazione Non Governativa (ONG) dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Nel 2023 CBM Italia ha acquisito la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS).
Nel settembre 2024 è stata registrata al RUNTS (Registro Unico Enti del Terzo Settore) la trasformazione da Associazione a Fondazione CBM Italia ETS.
I compiti relativi al governo e al controllo sono affidati agli organi sociali definiti all’interno dello Statuto: Consiglio di Amministrazione e Organo di Controllo.
Lavoriamo nel rispetto di principi etici e policy condivise: Codice
etico e Safeguarding Policy.
Il nostro modello di intervento si fonda sulla creazione di relazioni
durature con gli stakeholder. Un approccio collaborativo adottato sia nei Paesi Partner sia in Italia.
Lavoriamo per promuovere i diritti delle persone con disabilità anche attraverso attività di advocacy e sensibilizzazione presso le istituzioni e nelle comunità, in sinergia con numerosi network e reti di organizzazione della società civile.
CBM Italia pone grande attenzione allo sviluppo professionale e al benessere del proprio staff, che si traduce in progetti di empowerment e formazione, nelle politiche contrattuali e in iniziative mirate al work-life balance.
Nel 2025 abbiamo realizzato 41 progetti in 12 Paesi partner, raggiungendo 902.198 persone. A questi si aggiungono 14 progetti in Italia e in Europa che hanno raggiunto 25.896 persone.
Globalmente, CBM come organizzazione internazionale ha portato avanti 385 progetti in 35 Paesi, raggiungendo 10.383.451 persone.
Nei Paesi partner lavoriamo in questi ambiti di intervento (initiative): Inclusive Health (Salute inclusiva), Community Based Inclusive Development (Sviluppo inclusivo su base comunitaria), Inclusive Humanitarian Action (Azione umanitaria inclusiva).
Nel 2025 abbiamo raggiunto quasi 1 milione di persone: dietro questo numero ci sono tante storie di cambiamento, bambino dopo bambino, famiglia dopo famiglia, comunità dopo comunità.
Tahiah è arrivata all'ospedale Ruharo quando aveva poco più di un anno. Le era stato diagnosticato un tumore a entrambi gli occhi, il retinoblastoma. In quel momento, la sua vita e quella della sua famiglia sono cambiate radicalmente.
Oggi è guarita e ha grandi progetti per il futuro, come racconta sua madre
Lavoriamo per promuovere i diritti delle persone con disabilità intervenendo sui contesti e sulle comunità rendendoli più accessibili e inclusivi.
Con attività nelle scuole e nelle comunità, aiutiamo a creare ambienti più accessibili e accoglienti per tutti, secondo i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Lo facciamo coinvolgendo direttamente le persone con disabilità, che partecipano attivamente e portano la loro esperienza per migliorare la vita di tutti i giorni.
Nel complesso abbiamo raggiunto 25.896 persone attraverso 14 progetti di educazione inclusiva, partecipazione e vita indipendente.
Nel 2025 abbiamo realizzato e diffuso il podcast 'Criptonite': ogni episodio esplora la rappresentazione della disabilità - attraverso l'umorismo, il linguaggio, lo sport, i media, l'educazione - con l'obiettivo di scardinare stereotipi e ridefinire narrazioni consolidate
È proseguito il progetto didattico 'Cambiamo Sguardo' rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e agli enti per formare docenti, alunni e l'intera comunità educante sui temi dei diritti delle persone con disabilità.
Nel 2025 CBM Italia ha raccolto 5.3 milioni di euro da donatori individuali e 7.5 milioni di euro da donatori istituzionali.
Donatori individuali
Donatori istituzionali
Nel corso del 2025 CBM Italia ha incassato fondi da donatori istituzionali per un totale di 7.5 milioni di euro, in parte riferiti a progetti approvati negli anni precedenti e in parte a nuovi progetti: tali fondi rappresentano l'impegno di CBM Italia per le nuove progettualità.
Indice di efficienza
Ogni euro investito nelle attività di raccolta fondi e comunicazione ha consentito di raccogliere più del doppio.
Riflettere sulla fine della nostra vita può aiutarci a ragionare sulle nostre priorità, i nostri desideri profondi, a fare scelte che ci somiglino. Per questo nel 2025 abbiamo arricchito di incontri in presenza la rubrica “Questioni di vita e di morte”: i protagonisti sono i nostri donatori, con opinioni e domande, che chiediamo di commentare a Marina Sozzi, filosofa e tanatologa.