Bilancio sociale 2021
di CBM Italia

Il Bilancio sociale è uno strumento di rendicontazione e trasparenza con cui comunichiamo ai nostri stakeholder l’impatto di un intervento costante e sistematico, che genera un cambiamento concreto nella vita delle persone con disabilità


Dietro a ogni numero ci sono volti e storie: sono 1 milione e 300 mila.

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del direttore Massimo Maggio

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Scenario

1,2 mld

persone con disabilità
nel mondo

OMS e Banca Mondiale, 2011

80%

la percentuale di persone con
disabilità che vive in Paesi
a basso e medio reddito

OMS e Banca Mondiale, 2011

Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, la condizione di disabilità dipende dall’interazione tra lo stato di salute di una persona e una serie di fattori contestuali quali l’ambiente fisico e sociale in cui vive. Vivere in ambienti con poche infrastrutture e quindi molte barriere limita le capacità delle persone di svolgere attività quotidiane, per questo si osserva una maggior incidenza di disabilità nei Paesi in via di sviluppo.

Identità

CBM è un’organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e nell’inclusione delle persone con disabilità nei Paesi del Sud del mondo e in Italia. CBM Italia è parte di CBM  (Christian Blind Mission), organizzazione internazionale attiva dal 1908. 


L’impegno di CBM Italia è interrompere il ciclo fra povertà e disabilità  attraverso progetti di salute, educazione, vita indipendente e interventi di emergenza che mettono al centro le persone con disabilità e i loro diritti.

BREAK THE CYCLE

Vivere in povertà significa non poter accedere a cibo, cure e assistenza: condizioni che aumentano il rischio di sviluppare una disabilità. Parallelamente, la disabilità riduce l’accesso all’istruzione e al lavoro, aumentando quindi il rischio di diventare poveri.

Il nostro lavoro è in linea con gli sforzi globali di promozione e realizzazione di un approccio allo sviluppo inclusivo della disabilità che si basa sui diritti umani, guidato dalla Convenzione per i diritti delle persone con disabilità (CRPD) e in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Nei nostri programmi adottiamo un approccio disability mainstreaming, secondo cui tutti gli interventi di sviluppo devono essere pianificati e attuati tenendo in considerazione le persone con disabilità, i loro bisogni, i diritti e le potenzialità, al pari di quelli degli altri gruppi della popolazione. 


Gli ambiti di intervento principali su cui CBM Italia concentra le proprie attività sono due: Salute inclusiva della vista e Community Based Inclusive Development (Sviluppo inclusivo delle persone con disabilità), cui si aggiungono i programmi in risposta alle Emergenze ambientali e umanitarie.

Nello sviluppo dei progetti, CBM Italia lavora attraverso partner locali, agendo in sinergia con organizzazioni di persone con disabilità, governi e istituzioni, ONG locali o internazionali. Il lavoro sul campo è sviluppato e monitorato attraverso 21 Country Office, coordinati da 3 Regional Hub.

La storia di cbm

Ernst Jakob Christoffel, fondatore di CBM. Nato nel 1876 a Rheydt, in Germania, per tutta la vita si è dedicato alle persone cieche, povere e con disabilità, abbandonate da tutti. Non ha lasciato nessuno indietro, diventando pioniere dell’inclusione.

Christoffel fonda a Malatia, in Turchia, una casa per bambini ciechi e con disabilità orfani e abbandonati. Nasce CBM, Christian Blind Mission. Allo scoppio della prima guerra mondiale viene espulso dalla Turchia, ma non si ferma.

1908

Christoffel si reca in Iran, dove fonda nel 1925 due case a Tabriz e Isfahan, rispettivamente per giovani ciechi e con disabilità.

1925

Durante la seconda guerra mondiale Christoffel viene arrestato e lascia l’Iran. Tornatovi nel 1951, continua ad aiutare le persone con disabilità, i poveri e gli ultimi, fino alla sua morte nel 1955. Sulla lapide si legge: «Padre delle persone cieche, con disabilità e orfane».

1951

CBM realizza la prima operazione di cataratta.

1966

CBM è riconosciuta come “Attore Non Statale in relazioni ufficiali con l’Organizzazione Mondiale della Sanità”, con cui collabora.

1989

Nasce a Milano CBM Italia Onlus, Missioni Cristiane per i ciechi nel mondo

2001

CBM raggiunge il traguardo di 10 milioni di operazioni di cataratta in tutto il mondo.

2010

CBM raggiunge il traguardo di 15 milioni di operazioni di cataratta in tutto il mondo.

2020

CBM è una delle principali organizzazioni di cooperazione allo sviluppo, che lavora per includere e contribuire a una migliore qualità delle persone cieche e con disabilità.

Oggi

Struttura, governance e amministrazione

CBM Italia nasce come Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus) nel 2001.


I compiti relativi al governo e al controllo dell’Ente sono affidati a diversi organi sociali definiti all’interno dello statuto: l’Assemblea dei Soci, massimo organo deliberante di CBM Italia, il Consiglio Direttivo e l’Organo di Controllo. Lavoriamo nel rispetto di principi etici e policy condivise: Codice etico e di comportamento, Policy di Safeguarding, Safety and security Policy.


Il nostro modello di intervento si fonda sulla creazione di relazioni durature con gli stakeholder. Un approccio collaborativo adottato sia nei Paesi in via di sviluppo sia in Italia.

stakeholder

descrizione

modalità di coinvolgimento

Stakeholder

Beneficiari

Descrizione

I destinatari delle attività di CBM nei Paesi del Sud del mondo e in Italia: bambini e adulti con e senza disabilità, famiglie, operatori, comunità di appartenenza

Modalità di coinvolgimento

Co-progettazione, attività di monitoraggio e valutazione (focus group, questionari)

Stakeholder

Sostenitori

Descrizione

Donatori individuali, istituzionali e fondazioni, Aziende e Ambasciatori

Modalità di coinvolgimento

Eventi e incontri dedicati, questionari, relazione continuativa multicanale, donor care

Stakeholder

Partner

Descrizione

Partner programmatici (PVS e Italia), DPOs, ONG, Consulenti e Fornitori

Modalità di coinvolgimento

Co-progettazione, implementazione progetti, eventi, incontri, formazione, monitoraggio, condivisione policy

Stakeholder

Istituzioni

Descrizione

Ministeri, AICS, DGCS, Osservatorio sulla Condizione delle Persone con Disabilità, Università, Scuole, Enti Territoriali, Comuni

Modalità di coinvolgimento

Eventi e incontri dedicati, attività formative, ricerche e pubblicazioni

Stakeholder

Società Civile

Descrizione

Network, CINI, ASviS, GCE, GCAP, EDF (European Disability Forum), C20

Modalità di coinvolgimento

Tavoli di lavoro, ricerche e pubblicazioni

Stakeholder

Dipendenti e governance

Descrizione

Dipendenti, Consiglieri, Soci, Organo di Controllo

Modalità di coinvolgimento

Riunioni periodiche. HR: nuovo canale dedicato a HR su Intranet, colloqui individuali, raccolta bisogni formativi, questionario per progetto smartworking

Stakeholder

Media

Descrizione

Giornalisti, influencer

Modalità di coinvolgimento

Attività di ufficio stampa continuativo e media relations

Le nostre attività di advocacy e di sensibilizzazione presso le istituzioni e nelle comunità al fine di promuovere i diritti delle persone con disabilità è realizzato in sinergia con numerosi network e reti di organizzazione della società civile.

Persone

CBM Italia pone una grande attenzione allo sviluppo professionale e al benessere del proprio staff, un’attenzione che si traduce in progetti di empowerment e formazione, nelle proprie politiche contrattuali e in iniziative mirate al work-life balance.

Programmi e attività

programmi nei paesi in via di sviluppo

Nel 2021 CBM ha sostenuto 30 progetti in 13 Paesi di Africa, Asia e America Latina, raggiungendo 1.310.877 persone.

ripartizione dei progetti e percentuale di investimento per singolo paese

€ € €   Progetto con investimento > 100k

€ €   Progetto con investimento > 40k

€   Progetto con investimento > 5k

La nostra vision è una società inclusiva in cui le persone con disabilità possano godere dei loro diritti ed esprimere a pieno il loro potenziale. 


1,3 milioni di persone raggiunte da CBM nel 2021: dietro ciascuna di loro c’è la storia di un cambiamento concreto. Un cambiamento che cerchiamo di portare in tanti Paesi del mondo, bambino dopo bambino, famiglia dopo famiglia, comunità dopo comunità, ogni giorno. 

La storia di Rabin 

Da un’ombra nell’occhio, al primo vero incontro con la luce del sole. Guarda il video della storia di Rabin, un bimbo di un anno e mezzo affetto da cataratta che vive con la mamma Bina e il papà Sarbat in un piccolo villaggio rurale del Nepal.

programmi in italia

L’esperienza acquisita nell’applicazione dei principi del disability mainstreaming nei Paesi in via di sviluppo è stata estesa, a partire dal 2020, al contesto italiano, con iniziative mirate a supportare l’educazione inclusiva, la vita indipendente e la salute e l’accesso a cure di qualità per le persone con disabilità.


Questa decisione è stata accelerata dall’emergenza COVID-19 che, per le persone con disabilità, ha spesso significato essere private di cure, reti di sostegno e servizi assistenziali, oltre che un maggiore senso di isolamento e vulnerabilità. Nel 2021 CBM ha sostenuto 10 progetti in Italia, raggiungendo circa 10mila persone.

La storia di Mattia 

Guarda il video della storia di Mattia, uno dei bambini con Sindrome CHARGE coinvolti nel progetto "Come l’acqua" per portare percorsi educativi e ricreativi ai bambini con Sindrome CHARGE. Un percorso che è riuscito a portare sollievo non solo ai bambini, ma anche alle loro famiglie.

Risorse: situazione economico-finanziaria

Ogni euro investito nelle attività di raccolta fondi e comunicazione promozionale ha consentito di raccogliere in media 2,81 euro in donazioni.


Ai 54.842 donatori individuali si aggiungono numerose Istituzioni, fondazioni, enti e aziende partner che scelgono di unire le proprie competenze e risorse a quelle di CBM Italia, per sviluppare insieme progetti di impatto e qualità nel Sud del mondo e in Italia.

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