Bilancio sociale 2025
di CBM Italia

Il Bilancio sociale è uno strumento di rendicontazione e trasparenza con cui comunichiamo ai nostri stakeholder l’impatto di un intervento costante e sistematico, che genera un cambiamento concreto nella vita delle persone con disabilità


Dietro a ogni numero ci sono volti e storie: quelle di quasi 1 milione di persone.

Scenario

1,3 mld

persone con disabilità nel mondo, pari al

16%

della popolazione mondiale.

fonte CMS, 2022

80%

la percentuale di persone con disabilità che vive in Paesi a medio e basso reddito

OMS e Banca Mondiale, 2011

Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, la disabilità dipende dall’interazione tra lo stato di salute di una persona e una serie di fattori contestuali quali l’ambiente fisico e sociale in cui vive.

L’ultimo rapporto OMS ci dice che 1 persona su 6 nel mondo ha una disabilità. Di queste persone, circa 142 milioni hanno disabilità gravi e quasi l’80% vive in Paesi a basso e medio reddito.


Esiste un circolo vizioso che lega disabilità e povertà: chi vive in povertà non ha accesso a cibo di qualità, acqua pulita, cure, assistenza: per questo rischia maggiormente di trovarsi in una condizione di disabilità. D’altro canto le barriere nell’accesso alla salute, all’educazione, al lavoro fanno sì che chi ha una disabilità rischi maggiormente di impoverirsi.

Identità

CBM Italia è un’organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità dove c’è più bisogno, nel mondo e in Italia.

CBM Italia è parte di CBM (Christian Blind Mission), organizzazione internazionale attiva dal 1908 al fianco delle persone con disabilità. 

Nei nostri interventi adottiamo un approccio basato sui diritti umani e guidato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità, sia all’estero che in Italia.


Come Organizzazione internazionale lavoriamo dal 1908 in Africa, Asia e America Latina con progetti che garantiscono la salute, l’educazione, il lavoro; dal 2020 siamo presenti anche in Italia con interventi che promuovono i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.


Nello sviluppo dei progetti lavoriamo con partner locali, agendo in sinergia con organizzazioni di persone con disabilità, governi locali e istituzioni, organizzazioni della società civile.

La storia di cbm

Ernst Jakob Christoffel, fondatore di CBM. Nato nel 1876 a Rheydt, in Germania, per tutta la vita si è dedicato alle persone cieche, povere e con disabilità, abbandonate da tutti. Non ha lasciato nessuno indietro, diventando pioniere dell’inclusione.

Nel 1876 in Germania nasce Ernest Jacob Christoffel, fondatore di CBM, che ha dedicato la sua intera vita
alle persone cieche, povere e con disabilità.

1876

Christoffel in Asia fonda la prima casa per bambini ciechi e con disabilità, orfani e abbandonati. Nasce CBM: Christian Blind Mission.

1908

Muore Ernest Jakob Christoffel, sulla sua lapide viene riportato: ”Padre delle persone cieche, con disabilità e orfane”.

1955

CBM inizia il suo lavoro in ambito oculistico

1963

CBM realizza la prima operazione di cataratta.

1966

CBM è riconosciuta come “Attore Non Statale in relazioni ufficiali con l’Organizzazione Mondiale della Sanità”, con cui collabora.

1989

Nasce a Milano CBM Italia Onlus, Missioni Cristiane per i ciechi del mondo.

2001

CBM diventa consulente delle Nazioni Unite.

2002

Il Ministero della Salute italiano istituisce la Commissione nazionale per la prevenzione della cecità; CBM Italia ne fa parte, come unica ONG.

2009

CBM Italia inizia il suo intervento in Italia.

2019

CBM raggiunge il traguardo di 15 milioni di operazioni di cataratta in tutto il mondo.

2020

CBM Italia acquisisce la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS).

2023

CBM Italia diventa Fondazione.

2024

Struttura, governance e amministrazione

CBM Italia nasce come Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus) nel 2001.  

Nel 2009 è stata riconosciuta Organizzazione Non Governativa (ONG) dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nel 2023 CBM Italia ha acquisito la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS).

Nel settembre 2024 è stata registrata al RUNTS (Registro Unico Enti del Terzo Settore) la trasformazione da Associazione a Fondazione CBM Italia ETS.


I compiti relativi al governo e al controllo sono affidati agli organi sociali definiti all’interno dello Statuto: Consiglio di Amministrazione e Organo di Controllo.
Lavoriamo nel rispetto di principi etici e policy condivise: Codice etico e Safeguarding Policy.

Il nostro modello di intervento si fonda sulla creazione di relazioni durature con gli stakeholder. Un approccio collaborativo adottato sia nei Paesi Partner sia in Italia. 

stakeholder

descrizione

modalità di coinvolgimento

Stakeholder

Beneficiari

Descrizione

I destinatari delle attività di CBM nei Paesi partner e in Italia: bambini e adulti con e senza disabilità, famiglie, operatori, comunità, studenti e insegnanti

Modalità di coinvolgimento

Co-progettazione, attività di monitoraggio e valutazione (focus group, questionari)

Stakeholder

Media

Descrizione

Giornalisti, influencer

Modalità di coinvolgimento

Attività di ufficio stampa continuativo e media relations

Stakeholder

Società civile

Descrizione

Network, CINI, ASviS, GCE, GCAP, EDF (European Disability Forum)

Modalità di coinvolgimento

Tavoli di lavoro, ricerche e pubblicazioni

Stakeholder

Sostenitori

Descrizione

Donatori individuali, istituzionali e fondazioni, Aziende e Ambasciatori

Modalità di coinvolgimento

Eventi e incontri dedicati, questionari, relazione continuativa multicanale, donor care

Stakeholder

Istituzioni

Descrizione

Ministeri, AICS, Osservatorio sulla Condizione delle Persone con Disabilità, Università, Scuole, Enti Territoriali, Comuni

Modalità di coinvolgimento

Eventi e incontri dedicati, attività formative, ricerche e pubblicazioni

Stakeholder

Dipendenti e governance

Descrizione

Dipendenti, Consiglieri, Soci, Organo di Controllo

Modalità di coinvolgimento

Co-costruzione coi dipendenti nei processi di empowerment e nei percorsi formativi (es, raccolta bisogni formativi), efficientamento comunicazione interna multicanale (es. intranet)

Stakeholder

Partner

Descrizione

Partner Istituzionali e programmatici all’estero e in Italia (Ministeri, enti locali e territoriali, Organizzazioni di Persone con Disabilità, Università e centri di ricerca, OSC ed Enti del Terzo Settore), Consulenti e fornitori

Modalità di coinvolgimento

Co-progettazione, implementazione progetti, eventi, incontri, formazione, monitoraggio, condivisione policy

Lavoriamo per promuovere i diritti delle persone con disabilità anche attraverso attività di advocacy e sensibilizzazione presso le istituzioni e nelle comunità, in sinergia con numerosi network e reti di organizzazione della società civile. 

Persone

CBM Italia pone grande attenzione allo sviluppo professionale e al benessere del proprio staff, che si traduce in progetti di empowerment e formazione, nelle politiche contrattuali e in iniziative mirate al work-life balance.

Programmi e attività

Nel 2025 abbiamo realizzato 41 progetti in 12 Paesi partner, raggiungendo 902.198 persone. A questi si aggiungono 14 progetti in Italia e in Europa che hanno raggiunto 25.896 persone. 


Globalmente, CBM come organizzazione internazionale ha portato avanti 385 progetti in 35 Paesi, raggiungendo 10.383.451 persone.

NEI PAESI PARTNER

Nei Paesi partner lavoriamo in questi ambiti di intervento (initiative): Inclusive Health (Salute inclusiva), Community Based Inclusive Development (Sviluppo inclusivo su base comunitaria), Inclusive Humanitarian Action (Azione umanitaria inclusiva).


Nel 2025 abbiamo raggiunto quasi 1 milione di persone: dietro questo numero ci sono tante storie di cambiamento, bambino dopo bambino, famiglia dopo famiglia, comunità dopo comunità.

La storia di Tahiah

Tahiah è arrivata all'ospedale Ruharo quando aveva poco più di un anno. Le era stato diagnosticato un tumore a entrambi gli occhi, il retinoblastoma. In quel momento, la sua vita e quella della sua famiglia sono cambiate radicalmente. 

Oggi è guarita e ha grandi progetti per il futuro, come racconta sua madre

IN ITALIA ED EUROPA

Lavoriamo per promuovere i diritti delle persone con disabilità intervenendo sui contesti e sulle comunità rendendoli più accessibili e inclusivi.

Con attività nelle scuole e nelle comunità, aiutiamo a creare ambienti più accessibili e accoglienti per tutti, secondo i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Lo facciamo coinvolgendo direttamente le persone con disabilità, che partecipano attivamente e portano la loro esperienza per migliorare la vita di tutti i giorni.

Nel complesso abbiamo raggiunto 25.896 persone attraverso 14 progetti di educazione inclusiva, partecipazione e vita indipendente.


Nel 2025 abbiamo realizzato e diffuso il podcast 'Criptonite': ogni episodio esplora la rappresentazione della disabilità - attraverso l'umorismo, il linguaggio, lo sport, i media, l'educazione - con l'obiettivo di scardinare stereotipi e ridefinire narrazioni consolidate

È proseguito il progetto didattico 'Cambiamo Sguardo' rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e agli enti per formare docenti, alunni e l'intera comunità educante sui temi dei diritti delle persone con disabilità.

Risorse: situazione economico-finanziaria

Nel 2025 CBM Italia ha raccolto 5.3 milioni di euro da donatori individuali e 7.5 milioni di euro da donatori istituzionali.

Donatori individuali

Donatori istituzionali


Nel corso del 2025 CBM Italia ha incassato fondi da donatori istituzionali per un totale di 7.5 milioni di euro, in parte riferiti a progetti approvati negli anni precedenti e in parte a nuovi progetti: tali fondi rappresentano l'impegno di CBM Italia per le nuove progettualità.

Indice di efficienza
Ogni euro investito nelle attività di raccolta fondi e comunicazione ha consentito di raccogliere più del doppio.

La voce dei nostri donatori

Riflettere sulla fine della nostra vita può aiutarci a ragionare sulle nostre priorità, i nostri desideri profondi, a fare scelte che ci somiglino. Per questo nel 2025 abbiamo arricchito di incontri in presenza la rubrica “Questioni di vita e di morte”: i protagonisti sono i nostri donatori, con opinioni e domande, che chiediamo di commentare a Marina Sozzi, filosofa e tanatologa.

cover bilancio

scarica il bilancio

icona download